09 novembre 2008

Notizie dal Congo

La parola a p.Renzo, missionario dehoniano in RD Congo...


“E’ dominio comune anche in Occidente dei tristi fatti di guerra di questi giorni all'Est del Paese. Inerzia di molti (la Comunità Internazionale, l'ONU, il governo di Kinshasa...) ed attivismo di altri (piccoli signori della guerra, affaristi, compagnie in cerca di minerali, Paesi vicini con forti interessi in Congo). Come ritornello le sofferenze e la disperazione della popolazione, ostaggio dei "grandi" e delle loro politiche. Popolazione senza voce, senza mezzi per reagire. Una storia infinita, per ora senza lieto fine. Terreno fertile per nuove ribellioni, per l'ingresso di nuovi profittatori. Chi ci libererà? A ciascuno educarsi ed educare affinché i nostri occhi e gli occhi altrui vedano ovunque l'uomo e la sua dignità, uomo come me, desideroso di tutto il bene come me, figlio di Dio come me... Si, per chi non ha i mezzi della politica e rifiuta quelli della forza si apre la strada delle coscienze, della sua - innanzitutto - e di quella delle persone che può incontrare, in tutte le situazioni di vita e a tutte le latitudini.

Le notizie di guerra di questi giorni non toccano Babonde, nel nostro territorio tutto rimane calmo … ma anche teso, perché quella che sembrava oramai un'epoca di normalizzazione, si rivela invece carica di ulteriore instabilità”.

28 settembre 2008

I MIRACOLI A VOLTE SUCCEDONO...

E sono frutto della buona volontà di tante persone, unite per raggiungere uno stesso obiettivo.
I lettori affezionati del mio blog di certo ricorderanno la storia di Antónia (http://danielabubaque.altervista.org/lettm11.php), 8 anni, due grandi occhi neri spalancati sul mondo e la sfortuna di essere sordomuta in un Paese in cui nulla esiste per i diversamente abili.
L’anno scorso l’avevo promesso a me stessa: Antónia sarebbe andata a scuola!
Un sogno non facile da realizzare, il mio: sulle isole non esiste nessuna struttura per l’insegnamento ai sordi ed il trasferimento in capitale è impensabile per chi – come Antónia - a Bissau non ha una famiglia a cui possa appoggiarsi!
Eppure non ci si poteva proprio rassegnare …
A Bissau ho iniziato a battere a tutte le porte, alla ricerca di una famiglia disposta ad ospitare la bambina.
E grazie ad una buona dose di testardaggine, il miracolo si è realizzato!
Altri hanno cominciato a credere al mio sogno: p.Guerino, parroco di Bubaque, che mi ha messa in contatto con una famiglia di Bissau di sua conoscenza; Delta, che con grande generosità ha accolto Antónia in casa sua; i genitori della bambina, che si sono impegnati a dare un piccolo contributo per le spese della piccola; infine, … la Provvidenza, che attraverso il recente contratto con l’Unione Europea mi ha dato i mezzi per sostenere economicamente gli studi della piccola per tutto il prossimo anno scolastico, pagando la scuola di Antónia ed aiutando la famiglia di Delta per il vitto.
Come nelle favole, il sogno è diventato realtà: tra pochi giorni cominceranno le lezioni alla Scuola Nazionale per Sordomuti; sui banchi, quest'anno, siederà anche una bimba di Bubaque …

21 settembre 2008

KRIOL SABI 3




07 settembre 2008

KRIOL SABI 2





KRIOL SABI






Pochi giorni fa a Bissau si è conclusa l’ennesima edizione del corso di Integrazione Missionaria rivolto a missionari, volontari e cooperanti stranieri da poco sbarcati in Guinea.
Per il secondo anno di fila, su invito dei Vescovi di Bissau e Bafata, ho così vestito i panni di insegnante di criolo, introducendo i neo-arrivati alle bellezze della lingua e della cultura locale durante 5 intense e sorprendenti settimane.
Dovendo conciliare questo impegno con il lavoro all’INDE, la fatica si è fatta sentire … senza contare che a forza di saltare il pranzo ho ottenuto una linea invidiabile!!
Scherzi a parte, l’esperienza è stata bellissima: non capita tutti i giorni di lavorare con 30 alunni di 11 nazionalità differenti, una vera Babele nella quale figuravano India, Kenya, Germania, Ecuador, Brasile e via dicendo!
Quest’anno, per giunta, il gruppo di alunni era molto vario e comprendeva anche alcuni missionari evangelici: si è dunque trattato di una bella condivisione ecumenica e di un indubbio arricchimento per tutti.
Come dimostrano le foto qui postate, i poveri alunni hanno accettato di buon grado il mio metodo didattico, ricco di dinamiche, giochi, role-play e attività ludiche!
...E la professoressa italiana ha potuto ancora una volta coltivare la sua passione per la lingua locale!

22 agosto 2008

No na ndjenha*

Da queste parti le novitá non finiscono mai…
A partire da metá settembre collaboreró con “EU mission in support of Security Sector Reform in Guinea-Bissau” (EU SSR Guinea-Bissau), la missione dell’Unione Europea per la riforma del settore Sicurezza e Difesa, svolta in partnership col governo guineense
(http://www.consilium.europa.eu/cms3_fo/showPage.asp?lang=it&id=1413&mode=g&name=).
Sono stata contrattata come insegnante di criolo per tutto il personale della missione, una quindicina di espatriati di varie nazionalitá e di invidiabile pedigree.
Tra poco si comincia ... fatemi gli auguri!

* In criolo, “ci si sforza”...


Por estas bandas as novidades nunca acabam...
A partir de Setembro vou colaborar com “EU mission in support of Security Sector Reform in Guinea-Bissau” (EU SSR Guiné-Bissau), a missão da União Europeia para a reforma do sector Defesa e Segurança, em parceria com o governo guineense
(http://www.consilium.europa.eu/cms3_fo/showPage.asp?lang=it&id=1413&mode=g&name=).
Fui contratada como professora de crioulo para todo o pessoal da missão, uma quinzena de expatriados de diferente nacionalidade e de invejável pedigree.
Vamos começar daqui a pouco ... dêem-me os parabéns!

* Em crioulo, “esforçamo-nos por avançar”...

08 agosto 2008

Ultime dalla Guinea

Nuova crisi politica e istituzionale, nuovo governo che cade...
Martedi il Presidente Nino Vieira ha pubblicamente esonerato il Primo Ministro Martinho N’Dafa Cabi - in carica da poco piú di un anno - e sciolto il Parlamento, nominando Carlos Correia a capo dell’esecutivo guineense.
Nei giorni scorsi il Comandante della Marina Militare Guineense, accusato di un tentato golpe, é stato posto agli arresti domiciliari.
Come se non bastasse, il vuoto istituzionale creatosi con la caduta del governo sta mettendo a rischio le elezioni legislative previste a novembre.
E intanto il colera imperversa e l’epidemia continua...